il lanificio

La passione di una famiglia,
la missione di un’impresa

Il Lanificio Luigi Colombo è il maggiore tessitore mondiale di cashmere e di fibre nobili. La conoscenza delle materie prime, l’alta tecnologia e l'esperienza nelle lavorazioni artigianali sono gli elementi distintivi di una filosofia fondata sui valori che diventano cultura e la cultura diventa qualità. E’ la storia semplice di un mestiere difficile. E’ una vocazione che si trasmette da generazioni che, tra tradizione e modernità, hanno votato la loro vita all’eccellenza.

La storia

Il Lanificio Luigi Colombo prende il nome dal suo fondatore, Luigi. Artista e navigatore, dotato di grande carisma, sin dall’inizio ha rivolto il suo interesse verso il settore di nicchia delle fibre preziose. Gli anni '70 hanno visto l’ingresso in azienda dell’ultima generazione Colombo: Roberto, creativo, innovatore ed esperto di marketing e Giancarlo, il Marco Polo dell’azienda che si dedica alla ricerca delle materie prime e manager della produzione. Gettate le basi di una solida capacità imprenditoriale, il passaggio generazionale è stato la svolta verso l’affermazione dell’azienda a livello internazionale.
E’ la testimonianza di persone che amano le fibre nobili per passione e per stile di vita.

dalla materia alla forma

L’intera produzione del Lanificio Luigi Colombo si realizza nei due storici stabilimenti italiani di Borgosesia e Ghemme: dalla scrupolosa scelta delle materie prime, alla trasformazione di queste in filati e in tessuti fino al prodotto finito attraverso una verticalità totale controllata direttamente dalla famiglia per garantire la più alta qualità. Decenni di storia familiare, decenni di lavoro e, soprattutto, decenni di passione già trasmessa alle nuove generazioni che stanno attingendo i segreti del fare, i valori del vero, l’umiltà di essere consapevoli di dover imparare per essere il futuro.

Le Fibre nobili

Il successo del Lanificio Luigi Colombo si fonda sulla ricerca e la selezione accurata delle fibre più prestigiose:

  • cashmere
  • guanaco
  • vicuna
  • Cammello
  • cashmere yangir
  • Altre fibre
cashmere
  • Questa preziosa fibra si ottiene dal vello della capra Hircus, allevata dalle popolazioni asiatiche da oltre 7500 anni, nelle aree più impervie del territorio himalayano. Oggi è possibile trovare questa specie nelle regioni dello Sinkiang, nel Tibet e in Mongolia.
  • Il vello della capra Hircus, che veniva già lavorato ai tempi del Gran Mogol, può essere bianco, il colore più pregiato, oppure di differenti toni naturali che sfumano dal beige al bruno.
  • Il pelo lungo nasconde un sottostrato morbido, caldo e pregiato chiamato duvet, che permette all’animale di mantenere una temperatura corporea costante anche nelle fredde condizioni climatiche delle montagne asiatiche.
  • Il duvet viene raccolto in giugno ed è ottenuto tramite pettinatura. Ogni animale produce pochi etti all’anno di fibra con un diametro di circa 15 micron.
  • Le capre allevate in Inner Mongolia producono il migliore duvet, dalla mano più setosa e morbida. È proprio questo ad essere selezionato e utilizzato dal Lanificio Luigi Colombo.
guanaco
  • Il guanaco è il camelide sudamericano con maggiore capacità di adattamento alle condizioni ambientali più diverse. E’ presente infatti dagli altipiani peruviani alle pampas argentine, fino allo stretto di Magellano.
  • Dotato di grazia nei movimenti e di una fiera bellezza, già in antichità era considerato un animale mitico, con un ruolo fondamentale nelle civiltà preispaniche.
  • Grazie alla messa a punto di particolari sistemi di tosatura e rilascio dei capi selvatici, è recentemente iniziato l’utilizzo del pelo per confezionare articoli tessili di altissima qualità. Il pelo, di straordinaria finezza, va dai 12,5 ai 13 micron, rispetto ai 15 del cashmere.
  • Dopo la tosa, che avviene una sola volta ogni 2 anni, il pelo viene “ejarrato” per eliminare le fibre più grosse; il risultato è un fiocco leggero e di colore caldo rosso-bruno. Lavorato con cura e con competenza, il pelo del Guanaco diventa un tessuto raffinato, ineguagliabile per la sua morbidezza.
  • Il Lanificio Luigi Colombo negli anni ‘90 ha sviluppato in Patagonia un progetto sperimentale d’avanguardia per l’allevamento del guanaco.
  • Il progetto è controllato nella terra d’origine per garantire la migliore lavorazione possibile rispettando l’economia locale: una differenza di sensibilità che afferma il carattere responsabile dell’azienda nel rispetto della sua missione.
vicuna
  • La vicuňa, il più piccolo rappresentante della famiglia dei camelidi (guanaco, lama, alpaca), vive allo stato brado sulla cordigliera del Perù, della Bolivia del Cile e dell’Argentina.
  • Anticamente era considerata un dono di Inti, dio benefico del Sole capace di sciogliere le nevi e trasformarle in torrenti con cui fertilizzare la terra. Solo la famiglia reale poteva indossare la sua preziosa fibra.
  • Le leggende legate a questo animale sono talmente radicate nella cultura dei paesi andini, che ancora oggi gli si attribuiscono proprietà magiche. La vicuňa possiede la fibra più fine che si possa filare: 12 micron di diametro medio, contro i 15 del cashmere.
  • L’animale adulto può produrre solo 250 gr. di materia prima all’anno. Il suo vello è il più soffice, luminoso e caldo che esista al mondo. E’ di colore bruno-rossiccio mentre rarissima è la vicuňa bianca o albina.
  • E’ un animale salvaguardato da Cites (Convention on International Trade of Endangered Species, "Convenzione sul commercio internazionale di specie in pericolo"), convenzione internazionale firmata da numerosi stati a Washington nel 1973. Ha lo scopo di regolamentare il commercio di fauna e flora in pericolo di estinzione.
  • Rispettoso di tali salvaguardie, il Lanificio Colombo utilizza queste fibre per capi pregiati e unici.
Il Cammello
  • Il Cammello appartiene alla famiglia dei camelidae gray e comprende due sottospecie: quella ad una gobba, il dromedario, particolarmente diffusa in Africa e in Arabia, e quella a due gobbe, cammello propriamente detto, cioè il camelus bactrianus che vive anche nei climi molto freddi della Mongolia e della Cina.
  • Il bactriano ha un sottopelo, detto duvet, molto morbido, con elevate proprietà termiche e finissimo: in media il diametro è di 18 micron. Il miglior duvet è quello prodotto dall’animale più giovane.
  • Il prodotto migliore si trova in Cina. Il colore comune del Cammello è il rosso bruno. Il mantello bianco, detto albino, descritto anche da Marco Polo, è il più pregiato ma anche estremamente raro.
yangir
  • Quella di Cashmere Yangir è una famiglia di tessuti realizzati con la fibra della capra cashmere di montagna, un animale che vive fino ai 5700 metri di altitudine sui monti Altai in Mongolia e sugli altopiani del Kazakistan e del Kirghizistan.
  • Il sottovello, morbido e lucente di colore naturale dorato, ha una finezza di 13,5 micron.
Altre fibre
  • Per la prima volta i peli di animali tradizionalmente considerati da pelliccia, quali visone,cincillà, ermellino sono stati utilizzati dal Lanificio Colombo per la realizzazione di filati e tessuti.
  • Ci sono voluti parecchi anni per convincere gli allevatori a raccogliere il pelo che questi animali rilasciano spontaneamente durante la muta di primavera e molti sono stati gli investimenti per la ricerca creativa. Il risultato ottenuto sono tessuti di incomparabile qualità che permettono di realizzare preziosi capi unici.
  • Il Visone
    Il visone, proveniente dalle zone fluviali del nord America, ha un pelo molto lucido e morbido e ha una finezza di 12 micron di diametro medio.
  • Il colore è generalmente marrone scuro, più intenso sul dorso, quasi nero sulle zampe e alla fine della coda, bianco nella parte centrale dal mento al ventre.
  • Il Cincillà
    Il cincillà è un roditore notturno originario del Sud America.
  • I cincillà devono il loro nome agli spagnoli che li denominarono così in riferimento alla popolazione che aveva introdotto il loro uso: cincillà significa infatti in spagnolo “piccolo Chincha”. Conosciuto soprattutto per la sua pelliccia, ha rischiato l’estinzione. Il suo manto è di colore grigio, la fibra ha un diametro di circa 14 micron.
  • L'Ermellino
    L’ermellino è un piccolo mammifero diffuso in tutto l’emisfero settentrionale dal Nord America, all’Europa, all’Asia, estendendosi fino alla regione artica.
  • Antiche leggende lo dipingono come un animale scaltro, capace di catturare le sue prede con acrobazie ingegnose, quasi una sorta di danza tribale. L’ermellino è considerato un simbolo di purezza e regalità per il suo pregio e la sua bellezza.
  • La sua pelliccia è stata infatti utilizzata nei secoli come elemento ornamentale dei manti regali.
divisione
tessuti

È il cuore del Lanificio Luigi Colombo.
Una fucina di idee dove nascono tessuti unici le cui caratteristiche rivoluzionano i tradizionali concetti. L’arte della lavorazione consiste in novantaquattro processi produttivi e diciotto controlli intermedi: un mestiere che nasce dall’amore per le fibre nobili, che cresce con la ricerca e la creatività e si perfeziona nell’artigianalità. La qualità è anche frutto di know-how acquisito in decenni di esperienza e che l’ufficio R&S non cessa mai di innovare. Il Lanificio Luigi Colombo crea collezioni di tessuti per i nomi più prestigiosi della moda italiana e internazionale.

divisione
prodotto finito

Le collezioni donna, uomo, maglieria e accessori del Lanificio Luigi Colombo vengono realizzate esclusivamente con i preziosi filati e tessuti della Divisione Tessile. La cura del dettaglio, l’attenzione al particolare sono gli elementi fondamentali che rendono ogni capo sofisticato, contemporaneo, espressione di un lusso senza tempo. La filosofia aziendale va oltre la moda per divenire il lifestyle Colombo. I capi delle Collezioni sono collocati nei più importanti department stores e nei più prestigiosi speciality stores del mondo e presentati nei propri punti vendita.

Loading